HOLANGI DOJANG PERUGIA
Scuola di Arti Marziali

SEMINARIO
BULLISMO ED ARTI MARZIALI
Perugia, 30 aprile 2018
Palestra Istituto Alessi
17.30-19.30
PERCHE' BULLISMO ED ARTI MARZIALI?
Il bullismo sta diventando un fenomeno sempre più diffuso tra i giovani; spinti da episodi più o meno gravi, ma comunque sempre più frequenti, televisione, giornali, scuola e associazioni varie hanno sentito la necessità di affrontare questo problema. Prenderne atto e parlarne è già un primo aspetto molto importante per combattere il bullismo.
Come Maestro ed Istruttore Tecnico della Scuola di arti Marziali Holangi Dojang, da anni a contatto con i bambini e ragazzi, voglio portare la mia esperienza e spiegare l’importanza che possono avere le arti marziali come lotta al bullismo. Perchè le arti marziali possono essere utili contro il bullismo? Sicuramente non perchè insegniamo calci, pugni o altro; non si risponde alla violenza, qualsiasi essa sia, con calci e pugni.
Le nostre lezioni sono basate principalmente sul rispetto di sé stesso, degli altri e delle regole; se un bambino fa un commento inadeguato o prende in giro qualcuno, gli altri bambini vengono educati a non dare peso al comportamento scorretto, in modo da scoraggiare tale atteggiamento in futuro. Piano piano i bambini imparano che prendere in giro gli altri non è un comportamento vincente; meglio concentrarsi nel proprio allenamento. Viene inoltre incoraggiata la sicurezza in sé stessi; in ogni lezione, bambini e ragazzi, con l’esercizio sono spinti a raggiungere sempre nuovi traguardi, essendo le arti marziali discipline per lo più individuali, e con un esercizio costante rafforzano mente e corpo. Nessun bullo si avvicina ad un bambino o un ragazzo sicuro di sé; la debolezza altrui è l’arma vincente del bullo.
D’altra parte bambini insolenti e viziati possono trovare nelle arti marziali un grande beneficio: durante la pratica devono impegnarsi per ottenere i risultati; con l’allenamento continuo possono raggiungere grandi soddisfazioni e diventare più responsabili, migliorare così loro autostima e il loro comportamento.
Approfondiremo i vari argomenti durante il nostro seminario, a cui sono invitati insegnanti, praticanti, genitori e tutti gli interessati.
Lo stage prevede una prima parte in cui i partecipanti parleranno della propria esperienza; questo sarà molto utile per aiutarci nel nostro obiettivo. Riservata ai bambini c’è poi una lezione pratica, durante la quale, con vari giochi di gruppo, i bambini vengono coinvolti a socializzare. La socializzazione è basata sulla messa in comune delle diverse capacità: atletiche, strategiche e intellettive. Con tali giochi viene dimostrato come non vince sempre la prestanza fisica ma tutte le abilità sono necessarie per il raggiungimento di un traguardo comune.